La cantina

Prosecco Superiore

Il metodo

In settembre, dopo essere state raccolte a mano, le uve ottengono una soffice pressatura da cui si ottiene il mosto che viene messo a decantare in vasche di acciaio. La parte limpida viene separata e avviata alla fermentazione ad una temperatura di circa 16°-20° per circa 15-20 giorni. Qui i lieviti dell’uva trasformano gli zuccheri in alcol, anidride carbonica e sprigionano gli aromi.

Successivamente si avvia il processo di spumantizzazione con il metodo Charmat (o Martinotti) ovvero una seconda fermentazione in apposite autoclavi a pressione. Per 30 giorni i lieviti continuano a disgregare gli zuccheri producendo le setose bollicine che contraddistinguono i nostri spumanti.

Nel metodo tradizionale, con cui si producono i “vini col fondo”, questa rifermentazione avviene invece in bottiglia. I lieviti residui nel vino, risvegliati dalle temperature primaverili, danno avvio naturalmente alla produzione di bollicine!

Dalla vite al vino

Passione, cura e attenzione

  • Terreno e clima

    I terreni delle colline di Col San Martino presentano una composizione mista di calcari argillosi e marne, conferendo ai vini mineralità e aromi fruttati. L'esposizione a Sud favorisce l’attività fotosintetica, producendo zuccheri abbondanti, mentre le montagne alle spalle proteggono i vigneti dalle escursioni termiche. Le pendenze, talvolta anche elevate, garantiscono un ottimo drenaggio del terreno.

  • Lavorazione a mano

    Le caratteristiche geomorfologiche del territorio impediscono le lavorazioni meccaniche. Tutte le fasi di allevamento, potatura e vendemmia vengono eseguite esclusivamente a mano. In alcuni vigneti le pendenze sono talmente elevate per cui si è coniato il termine ``viticoltura eroica``. Ci impegnamo quotidianamente per rendere il nostro lavoro sostenibile per l'ambiente nel quale viviamo. Le azioni di difesa della vite che pratichiamo riprendano i canoni della lotta integrata e rispondono alle contingenze dell’annata viticola.

  • Irrigazione

    Per i periodi particolarmente asciutti abbiamo elaborato un sistema di irrigazione a campate. I tubi in alluminio, posati a mano, prendono l'acqua da un pozzo.

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